TEST sulla conoscenza del percorso per comprar casa

Stai per comprar casa e stai cercando di orientarti tra compromesso e compravendita? Tasse e onorario del notaio? Mutuo a tasso fisso o variabile?

Rispondi alle domande che seguono e metti alla prova la tua conoscenza: otterrai il tuo punteggio paragonato a quello degli altri.

 

1.
Cos'è la compravendita immobiliare?
E' la scrittura, redatta su modulo prestampato, con la quale un soggetto vende all'altro la proprietà della casa in cambio di un prezzo, che viene pagato in parte al momento della sottoscrizione della scrittura stessa ed in parte al rogito.
E' il contratto, redatto da un notaio, con il quale viene trasferita la proprietà della casa verso il corrispettivo di un prezzo.
E' la scrittura, firmata di norma presso un'agenzia immobiliare, con la quale il venditore e l'acquirente si accordano per il futuro trasferimento della proprietà della casa.
2.
Cos'è il compromesso o contratto preliminare?
Il preliminare è la scrittura con cui si acquista la casa; successivamente deve essere firmato il rogito, per regolarizzare la vendita nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.
Il preliminare è il contratto con il quale le parti si obbligano a concludere una futura vendita, pattuendone gli elementi essenziali.
Il preliminare è la scrittura che deve essere firmata solo quando si acquista la casa tramite un'agenzia immobiliare.
3.
Cos'è la caparra confirmatoria?
E' l'acconto sul prezzo, versato al momento del preliminare. Corrisponde almeno al 20% del prezzo. In caso di mancata conclusione della vendita deve essere restituita con gli interessi.
E' una somma di denaro che deve essere consegnata a chi vende per certificare la serietà dell'impegno. Non può superare il 10% del prezzo. In caso di mancata conclusione della vendita è trattenuta da chi vende come indennità.
E' una somma di denaro, il cui importo può essere concordato dalle parti, consegnata dal futuro acquirente al futuro venditore al momento del preliminare. In caso di inadempimento di chi vende, deve essere restituita in misura doppia; se inadempiente è chi compra, questi la perde.
4.
Cos'è il certificato di agibilità?
E' un documento rilasciato dalla Regione, senza il quale non è possibile effettuare la vendita, che garantisce la regolarità edilizia della casa.
E' un certificato rilasciato dal costruttore, che garantisce la regolarità degli impianti elettrico, di riscaldamento ed idraulico.
E' un documento rilasciato dal Comune, che attesta l'idoneità della casa ad essere abitata (sotto il profilo igienico sanitario, della sicurezza e del risparmio energetico).
5.
Quando si possono chiedere le agevolazioni fiscali per la prima casa?
Se si compra una abitazione di nuova costruzione e l'acquirente è già residente nel Comune di acquisto.
Se chi compra è residente nel Comune di acquisto (o si impegni a trasferirsi entro 18 mesi), non è titolare di altre abitazioni nello stesso Comune e non è titolare, in tutta Italia, di diritti su altre abitazioni acquistate con le agevolazioni.
Se chi compra è residente nel Comune di acquisto (o si impegni a trasferirsi entro 18 mesi) e vende entro un anno dall'acquisto la precedente abitazione acquistata nello stesso Comune con le agevolazioni prima casa.
6.
Le spese condominiali non pagate restano a carico del venditore?
Si, ma la legge prevede che chi compra è anch'esso responsabile per le spese relative all'anno in corso ed all'anno precedente.
Si, ma chi compra risponde per il mancato pagamento delle spese degli ultimi cinque anni.
No, la vendita della casa determina la liberazione di chi vende dall'obbligo del pagamento, che passa all'acquirente.
7.
Si immagini di acquistare una casa in una zona semicentrale di Milano per il prezzo di euro 275.000; l'onorario del notaio per la compravendita ammonta a:
2.550 euro, che corrisponde a poco meno dell'1% del prezzo della casa.
6.250 euro, che corrisponde a poco più del 2,2% del prezzo della casa.
8.250 euro, che corrisponde a circa il 3% del prezzo della casa.
8.
Si immagini di acquistare - come privato da un altro privato - la propria prima casa in una zona semicentrale di Milano, del valore catastale di euro 80.000, per il prezzo di euro 275.000. A quanto ammonta la tassa di registro da versare al notaio, il quale la percepisce per conto dello Stato?
2.400 euro, che corrisponde al 3% del valore catastale della casa.
8.250 euro, che corrisponde al 3% del prezzo della casa.
8.000 euro, che corrisponde al 10% del valore catastale della casa.
9.
Per chi è consigliabile un mutuo a tasso variabile?
Per chi preferisce una rata fissa nel tempo, che non è soggetta alle variazioni del mercato.
Per chi ha necessità di cambiare l'importo delle rate a seconda di come le variazioni del mercato influiscono sul suo patrimonio.
Per chi preferisce una rata iniziale più bassa, correndo il rischio di dover pagare una rata più alta, nel caso di un aumento nel tempo del tasso di interesse.
10.
Per chi è consigliabile un mutuo a tasso fisso?
Per chi vuole che gli importi delle rate siano costanti nel tempo, calcolati sulla base dello stesso tasso per tutta la durata del mutuo.
Per chi spera in un calo del costo del denaro e vuole avere la possibilità di allungare la durata del mutuo, mantenendo fissa la rata.
Per chi teme una crescita dell'inflazione nel breve periodo e vuole che gli importi delle rate rimangano invariati almeno per tutto il primo anno di durata del mutuo.