Lo scorso mese di luglio ho acceso un mutuo per acquisto prima casa trentennale a tasso fisso (4,96%+spread). Volevo capire se la nuova manovra permette delle azioni anche per i mutui a tasso fisso. Se è possibile, ad esempio, rinegoziare il tasso.
Il DL n.185/2008, in vigore dal 29 novembre 2008, non si riferisce
al suo caso, trattandosi di tasso fisso.
L'art. 2 del decreto, per i mutui in essere al 31 ottobre 2008, fa
infatti riferimento soltanto a quelli contratti a tasso "non fisso"
per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione
principale non di lusso e sancisce che, per le rate da
corrispondere nel 2009, il tasso non potrà superare il 4%: la
differenza sarà accollata allo Stato.
A condizione che la banca accetti, le sarà comunque sempre
possibile "pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni
del mutuo in essere" (art. 8, comma 3, D.L. 31 gennaio 2007, n.7).
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