Domande&Risposte

Sono proprietaria del 50% di un appartamento e ora vorrei acquistare l'altra metà dal marito da cui sono separata legalmente. Si tratta di un appartamento in edilizia convenzionata e vorrei capire qual è la procedura da seguire (a chi mi devo rivolgere, i documenti da produrre e le tasse da pagare).





E' necessario innanzi tutto verificare se nel Suo atto di acquisto (rogito) sono riportate le clausole della convenzione che prevedono impedimenti o limiti alla rivendita dell'immobile. Nell'edilizia convenzionata, infatti, sono previsti dei limiti alla rivendita dell'appartamento che in genere attengono:

  • al tempo: si prevede cioè che l'acquirente non possa rivendere l'immobile se non dopo un certo numero di anni dall'acquisto;
  • al prezzo : si prevede cioè che l'acquirente possa rivendere solo ad un prezzo non superiore a quello stabilito sulla base di criteri stabiliti nella convenzione stipulata fra il Comune e la società che ha attuato la lottizzazione delle aree edificabili, cd. "prezzo imposto". Questi criteri, ancorati all'andamento degli indici ISTAT, sono in genere riportati in tutti i rogiti;
  • alle condizioni soggettive degli acquirenti: si prevede cioè che l'acquirente possa vendere solo a soggetti aventi i requisiti soggettivi stabiliti dalla convezione (reddito, non possidenza di altri immobili....).

Si tratta pertanto di verificare, non solo se sussistono questi limiti per la rivendita dell'immobile (anche se la vendita ha per oggetto solo la quota del 50%), ma anche verificare se gli accordi presi con il coniuge rispettino le condizioni prescritte.
Per quanto riguarda le imposte da pagare le riepilogo in sintesi le voci di spesa sul presupposto che Lei abbia i requisiti per la prima casa.

  • imposta di registro: 3% del valore catastale del bene, dato dal valore della rendita catastale x 115,50 x 50% (in quanto viene trasferita solo la quota di metà)
  • imposta di trascrizione: Euro 168,00
  • imposta per voltura: Euro 168,00
  • imposta di bollo; Euro 230
  • tasse trascrizone e voltura: Euro 90,00
  • spese di visura: circa Euro 180,00/200,00  
    • anticipazioni/spese generali studio : circa Euro 70,00
    • onorario notarile : da calcolarsi sulla base del prezzo di vendita e a cui va applicata l'iva del 20%.

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